Oratorio Don Bosco Paese 58 Polisportiva Preganziol 48

Prima vittoria casalinga per la nostra compagine. In una fredda e piovosa domenica mattina il Don Bosco Paese ha la meglio sul Preganziol, squadra che si è completamente rinnovata guadagnando  in gioventù e freschezza ma perdendo punti e visione di gioco.

 

Il primo quarto si chiude in parità anche se dimostriamo da subito una facilità a raggiungere il tiro anche se sbagliamo molto, anche tiri molto facili. Nel secondo quarto la nostra intensità difensiva aumenta e recuperiamo molti palloni che si traducono anche in facili veloci contropiedi oltre a diversi secondi tiri su secondi tiri.

 

Dopo la pausa entriamo in campo un po’ rilassati e gli avversari ne approfittano complice anche un arbitraggio che lascia correre molti contatti. Con difficoltà riusciamo a contenere la rimonta degli avversari; giochiamo solo su linee esterne e non riusciamo più a segnare con continuità, per fortuna la difesa è sempre attenta a chiudere le penetrazioni avversarie.

 

L’ultimo quarto ci vede gestire il vantaggio tenendo alta l’attenzione difensiva e giocando ragionato in attacco. Qualche errori di troppo ai liberi nel finale consente agli avversari di contenere il distacco.

 

Un buon risultato che dimostra che abbiamo lavorato bene in palestra durante gli ultimi allenamenti.

 

 

risultati parziali:

 

primo quarto:9 a 9

secondo quarto:23 a 8

terzo quarto:11 a 13

quarto quarto:15 a 18

 

falli Paese: 22

falli Preganziol: 22

 

T/L Paese: 14 su 26

T/L Preganziol: 13 su 20

 

Tabellini:

 

Stefano Marcobelli 0 punti, 3 falli

Tommaso Quero 0 punti, 0 falli (leggero infortunio mignolo mano sx)

Mattia Bellan 4 punti, 0 falli

Federico Belvini 8 punto, 3 falli

Alessio De Leo 4 punti, 1 fallo

Giuliano Morosinotto 0 punti, 3 falli

Riccardo Satriano 15 punti, 2 falli

Mauro Cresca 6 punti, 5 falli

Stefano Pizzolato 2 punti, 2 falli

Guido Galletti 19 punti, 3 falli

 

Basket Fisle 45 Oratorio Don Bosco Paese 53

Prima trasferta e prima vittoria per la nostra compagine. Stavolta coach De Lazzari può contare su di una formazione più completa della scorsa partita anche se i primi mali di stagione tolgono centimetri preziosi sotto canestro.

 

Infatti se tornano in campo Guido (squalifica scontata), Mattia (rientrato dal Brasile) e Alessio (importante la sua triple nel terzo quarto), vengono a mancare Pizzo e Paolino per influenza e Mauro per lavoro.

 

Da subito la partita si dimostra difficile per entrambe le squadre: il parquet del CONI è famoso per la sua irregolarità e per l’assenza di grip ed i canestri sono anche troppo elastici; l’arbitro Maffei assume un metro che lascia correre molto i contatti mentre è inflessibile sulle infrazioni.

Dopo 5 minuti di gioco il punteggio è inchiodato sul 2 pari tanto da sembrare una partita di calcetto…

Il fiato è corto ma le gambe di Paese sono più reattive in difesa e riusciamo ad allungare (+9) una prima volta. Nel finale del primo tempo un paio di disattenzioni difensive permettono al Fisle di accorciare lo svantaggio e si va al riposo sul +3.

 

Il terzo quarto è difficoltoso per entrambe le squadre con l’arbitro che sanziona molte partenze per passi, forse troppe, comunque ininfluenti al risultato finale.

 

L’ultimo quarto comincia sul 28 a 35 e dimostriamo di avere più determinazione, sopratutto nel difendere le penetrazioni a canestro. Gli ultimi 3 minuti vedono la partita già segnata con il Fisle che tenta il fallo sistematico ma non riesce a recuperare.

 

Una nota molto positiva è l’assenza di sanzioni disciplinari in due partite consecutive che non accadeva da anni.

 

risultati parziali:

 

primo quarto:8 a 13

secondo quarto:      15 a 13

terzo quarto:        5 a 9

quarto quarto:            10 a 18

 

falli Fisle: 26

falli Paese: 22

 

T/L Fisle: 9 su 21

T/L Paese: 16 su 30

 

Tabellini:

 

Stefano Marcobelli 0 punti, 2 falli

Tommaso Quero 4 punti, 4 falli

Mattia Bellan 14 punti, 3 falli

Alessio De Leo 7 punti, 3 falli

Giuliano Morosinotto 0 punti, 0 falli

Federico Belvini 1 punto, 2 falli

Riccardo Satriano 12 punti, 3 falli

Guido Galletti 9 punti, 1 fallo

Sandro Fornasier 4 punti, 1 fallo

Davide Malachini 2 punti, 3 falli

 

Oratorio Don Bosco Paese 42 Amatori Basket Conegliano 55

Ieri sera è iniziata la stagione 2012/2013 con la prima partita casalinga contro gli Amatori Basket Conegliano.
A differenza degli “eroi” del Treviso Basket, vittoriosi ad Agordo, noi siamo partiti con una sconfitta, anche se qualche spunto positivo si è visto.

Cominciamo dalle note negative: i problemi sono più o meno sempre quelli. Dall’attacco che fatica a trovare la via del canestro ai momenti di sbandamento totale.

La parte positiva è rappresentata dalla continuità che siamo riusciti ad esprimere a parte qualche manciata di minuti nel terzo quarto. In difesa l’intensità è stata buona anche se abbiamo lasciato qualche metro di troppo ai loro tiratori che alla fine mettono 10 bombe che rappresentano più del 50% del loro punteggio. Siamo riusciti a non prendere contropiedi e abbiamo tenuto anche a rimbalzo in difesa.

risultati parziali:

primo quarto: 11 a 12
secondo quarto: 11 a 17
terzo quarto: 10 a 12
quarto quarto: 10 a 14

falli Paese: 7
falli Conegliano: 17

T/L Paese: 9 su 15
T/L Conegliano: 3 su 8

Tabellini:

Stefano Marcobelli 4 punti, 0 falli
Tommaso Quero 4 punti, 3 falli
Federico Belvini 1 punto, 1 fallo
Giuliano Morosinotto 3 punti, 0 falli
Riccardo Satriano 12 punti, 1 fallo
Mauro Cresca 12 punti, 1 fallo
Paolo Canzian 0 punti, 0 falli
Stefano Pizzolato 3 punti, 0 falli
Sandro Fornasier 2 punti, 0 falli
Davide Malachini 3 punti, 0 falli

Al via la stagione 2012/2013

Inizia la stagione 2012/13 con alcune importanti novità.

La più incisiva è il cambio di nome della nostra Società che ora si chiama: Pallacanestro Oratorio “Don Bosco” Paese. un nome pieno e ridondante che è la conseguenza della piccola “rivoluzione” che la scorsa estate ha portato la Presidenza a pensare di non continuare con questa avventura.

Ma andiamo con ordine: Paolo, il nostro presidente per diritto divino, sta cominciando un altro percorso lavorativo quindi non può più garantire la costanza con cui ci ha sempre guidato quindi dovevamo trovare una figura altrettanto carismatica capace di gestire la nostra banda di disperati.

La soluzione è apparsa improvvisamente in una calda sera di fine agosto quando Angelo, fratello di Paolo e storico Presidente degli anni d’oro della Società, mi ha chiamato per darmi la sua disponibilità a prendere in mano il timone. Ora lui presiede il direttivo dell’oratorio Don Bosco a Paese quindi è stato naturale farci entrare in questa consolidata realtà.

In realtà, per accettare alcuni loschi figuri che calcano il parquet con noi abbiamo dovuto chiedere una dispensa papale ed è previsto un esorcismo comunitario nella settimana prima di Natale.
Inoltre tutti dobbiamo partecipare alla consueta processione animata di Pasqua con ruoli ed incarichi ben definiti. Pare che il Pizzo sarà Nostro Signore che trascina la croce e viene torturato da Alessio, Tarta ed il capitano che saranno i centurioni. Ciula farà la pecorella che verrà sacrificata sull’altare da Riccardo con un pugnale vichingo. I due ladroni saranno Tommaso e Mattia che, dato il loro lavoro, si troveranno sicuramente a loro agio. Tutti gli altri dovranno portare a spalla una effige di Nostra Signora di Fatima Ascesa al Cielo dal peso di 6 quintali senza gioielli e fiori…

Ora, risolti i problemi societari, era necessario ricostruire la squadra. Nell’ultima stagione abbiamo perso alcuni importanti tessere del nostro puzzle:

– Walter si è dato al ciclismo e ormai crede di essere Coppi reincarnato nei giorni pari e Bartali nei giorni dispari.
– Pioppa ora lavora come ballerina di lap dance al MilleLire dove si esibisce vestito solo delle sue ginocchiere. A casa sono convinti che giochi ancora e che si alleni 3 volte a settimana.
– Furio ha deciso di ritirarsi definitivamente visto il suo precario stato di salute e mentale; ora dopo il riposino pomeridiano porta il grano ai piccioni sulle mura dove litiga con Gentilini che non vuole. Alle 17.30 rientra a casa, cena e va a dormire.
– Camarin non risponde da diverso tempo a qualsiasi tipo di contatto. Pare che abbia intrapreso una carriera di toy boy per ricche signore…e abbia lasciato da parte palle e racchette.

In cambio di alcuni falsi numeri di telefono di spogliarelliste veneziane sono riuscito ad avere dei contatti per dei giocatori che erano sul mercato. Da questa rete di intrallazzi abbiamo recuperato alcuni ex giocatori il cui cartellino era stato ceduto quando erano cadetti ad un noto vecchio pederasta bellunese che li faceva allenare nudi per suo diletto. Ora, raggiunti i trent’anni, sono svincolati ed hanno scelto la nostra squadra per ricominciare.
Sono buoni elementi che conoscono la pallacanestro e sanno stare in squadra. L’unico dubbio è che spesso continuano a presentarsi nudi ad allenamento creando qualche malumore tra i senatori della squadra.

I presupposti per fare una buona stagione ci sono tutti. Speriamo che il Signore ci aiuti…

O’ Capitano