Amatori Conegliano – Pallacanestro Paese 69 – 50

Conegliano, 1° aprile 2011

Gli ultimi 90 secondi di Castagnole inseguono il Paese fino a Conegliano, visto che gli ospiti devono affrontare la trasferta privi degli infortunati Guido e Mattia e dello squalificato Ricki.
E purtroppo ad un Paese decimato (se consideriamo il lungodegente Pioppa, mancavano i 4/5 del quintetto base) non riesce il pesce d’aprile ad un Conegliano preciso ed attento.
La partenza è dei padroni di casa, che colpiscono con regolarità da fuori, difendono stretti e allungano subito sul +9. Il tentativo di recupero degli ospiti c’è, ma naufraga quasi subito, affondato dal solito parziale imbarazzante, fatto di palle perse a metà campo e contropiedi concessi.
All’intervallo lungo la partita è già finita, visto che il Conegliano è avanti di 18.
Nel terzo quarto il copione non cambia, l’Amatori continua a rubare molti possessi col pressing alto, che genera segnature facili in transizione. Il Paese attacca bene la zona avversaria, sfruttando soprattutto i giochi da sotto, ma deve sudare ogni punti contro la difesa schierata, e così il margine cresce a -25.
Nell’ultimo parziale il Conegliano allenta il pressing ed i gialloneri riescono a manovrare con più diligenza, trovando il canestro con continuità.
Ma è accademia, perché la compagine di casa ha già messo al sicuro il risultato ed il terzo posto nel girone.

Risultati parziali:
Primo quarto: 18 a 9
Secondo quarto: 22 a 13
Terzo quarto: 19 a 12
Quarto quarto: 10 a 16

Tabellini:
Stefano Marcobelli (K): falli 3, punti 4
Furio De Angelis: falli 0, punti 2
Tommaso Quero: falli 2, punti 15
Alessio De Leo: falli 3, punti 8
Giuliano Morosinotto: falli 0, punti 0
Enrico Gentili: falli 3, punti 16
Stefano Pizzolato: falli 1, punti 0
Sandro Fornasier: falli 0, punti 5
Silvio Bonfiglio: falli 2, punti 0

Scout:
Stefano Marcobelli (K): TL 0/2; T2 2/2; T3 0/4; RD 0; RO 0; PP 3; PR 0; St. 0; Ass. 0
Furio De Angelis: TL 0/0; T2 1/5; T3 0/1; RD 3; RO 3; PP 0; PR 0; St. 0; Ass. 0
Tommaso Quero: TL 5/7; T2 5/9; T3 0/0; RD 7; RO 0; PP 2; PR 2; St. 3; Ass. 1
Alessio De Leo: TL 0/0; T2 1/8; T3 2/3; RD 2; RO 1; PP 2; PR 1; St. 0; Ass. 0
Giuliano Morosinotto: TL 0/0; T2 0/3; T3 0/1; RD 1; RO 0; PP 1; PR 0; St. 0; Ass. 0
Enrico Gentili: TL 4/5; T2 6/7; T3 0/0; RD 2; RO 1; PP 4; PR 1; St. 0; Ass. 1
Stefano Pizzolato: TL 0/0; T2 0/3; T3 0/0; RD 1; RO 0; PP 0; PR 1; St. 0; Ass. 1
Sandro Fornasier: TL 3/4; T2 1/5; T3 0/0; RD 1; RO 0; PP 1; PR 0; St. 0; Ass. 1
Silvio Bonfiglio: TL 0/0; T2 0/3; T3 0/0; RD 4; RO 0; PP 7; PR 0; St. 0; Ass. 0

Pagelle:
Stefano Marcobelli: SANDRA MONDAINI. Da unico play giallonero rimane da solo a calcare la scena, ma non può tenere 40 minuti e, senza una spalla adeguata, casca il palco. Finché sta in campo, comunque, è sufficientemente ordinato e disciplinato. Voto: 6+

Furio De Angelis: SUMO. Non ha il peso degli avversari, ma spinge e lotta con maggiore foga, ottenendo rimbalzi e ricevendo in mezzo all’area. Non è sempre preciso, ma tiene benissimo il tatami. Voto: 6+

Tommaso Quero: BROAD PEAK. Forse non è la cima più rocciosa o maestosa, ma quando si fa vedere in area allargando i gomiti, non ce n’è per nessuno. Anche in difesa stoppa diverse volte i tentativi di scalata avversari. Voto: 7,5

Alessio De Leo: CECCHINO. Nel corpo a corpo non rende come al solito, visto che non è precisissimo al tiro; molto meglio dalla lunga distanza, da dove colpisce con mano morbidissima, nonostante i canestri non ottimali. Voto: 6+

Giuliano Morosinotto: EIACULAZIONE PRECOCE. La troppa voglia lo fa emozionare e non gli permette di consumare una prestazione soddisfacente. Con l’uomo addosso, non si controlla, sbaglia spesso e finisce per venire (sostituito) troppo presto. Voto: 5

Enrico Gentili: BRUSCANDOLI. Si trova proprio dove basta raccoglierli e metterli nel cesto, ottimamente assistito dal compagno di reparto e dagli esterni. Purtroppo non migliorano un granché la frittata del risultato finale. Voto: con un po’ di cipolla e le uova fresche … 10!

Stefano Pizzolato: ALA FORTE. L’imprinting giovanile da n. 4 è indelebile, per cui fatica a stare vicino a canestro ed a ricevere dove può essere più pericoloso. Ci prova coi suoi tiri, ma senza fortuna. Voto: 5,5

Sandro Fornasier: PROTEZIONE CIVILE. L’emergenza lo costringe a dare una mano nel portare su palla, ma non è il suo ruolo. Quando riceve nella metà campo offensiva torna ad essere pericoloso, proponendosi con discreto profitto. Voto: 6+

Silvio Bonfiglio: EUNUCO. Perde più palle da solo in una partita che tutti i pazienti dell’ospedale di Casablanca in un anno. Ha diverse scusanti (viene impiegato come play, pressato dagli avversari e mal supportato dai compagni), ma poteva fare di più. Voto: 5

Giancarlo De Lazzari (allenatore): METRE DI SALA. Apparecchia la partita senza poter contare sulle stoviglie migliori, riuscendo a tratti a servire anche un buon gioco ed indovinando la chiave tattica in zona offensiva. Forse avrebbe dovuto intervenire più tempestivamente nei diversi momenti di sbandamento della squadra. Voto: 6+

Accompagnatore, Pubblico, Arbitro, Scoutista: RICKI. Superbo in tutti i ruoli, una tiratina d’orecchie solamente per lo scout, nel quale, solo per quanto riguarda il sottoscritto, lascia per strada due liberi ed almeno 3 recuperi. Voto: 8-

Ringhio