Pallacanestro Paese – Kindergarten Belluno 48 – 55

Treviso, 28 marzo 2010

L’ultima partita di regular season non muta il trand negativo delle ultime sette partite, tutte senza soddisfazioni per la formazione di Paese.

Le solite assenze (anche in allenamento) e soprattutto il vistoso calo atletico dei ragazzi di coach Zin, cui si è aggiunto un pizzico di scoramento, hanno fatto precipitare la compagine di Castagnole in classifica, dopo un ottimo girone di andata.

Peccato, perché l’avversario di turno non sembrava davvero irresistibile.

La squadra ospite imposta da subito la partita sui propri standard, mantenendo basso ritmo e punteggio e sfruttando benissimo i propri lunghi (e la carenza di quelli gialloneri), sia in difesa che in attacco.

Il Paese costruisce discretamente, ma pecca nella finalizzazione, buttando via diversi punti facili.

Nel secondo periodo il quintetto di casa, grazie anche all’innesto in corsa del ben riposato Pioppa, riesce a sveltire la manovra offensiva e trova finalmente il canestro con regolarità, ma in difesa concede all’avversario troppi tiri semplici dalla lunga distanza, col risultato che vede il Belluno allungare a +8.

Dopo l’intervallo Adriano aggiusta la difesa e riesce a mantenere nei suoi buoni standard di rendimento anche in attacco. La compagine casalinga, ormai in scia all’avversario, sorpassa dunque il Kindergarten con Ricki che mette la freccia dalla linea dei 6,25.

Ma è un fuoco di paglia. Il Belluno si affida ancora ai lunghi per tornare avanti nel punteggio e chiudere il tempo sopra di tre.

L’ultimo parziale va in scena il solito calo fisico, ulteriormente accentuato dal fatto che a metà tempo Ricki deve abbandonare la partita.

Il Belluno si riappropria del metronomo del match e detta i tempi (bassissimi) del gioco.

La partita scivola inesorabile verso la sirena, che condanna un Paese non eccessivamente staccato nel punteggio, ma mai capace, nell’ultimo quarto, di mettere seriamente in discussione la vittoria degli ospiti bellunesi.

Risultati parziali:

Primo quarto: 6 a 10

Secondo quarto: 16 a 20

Terzo quarto: 17 a 12

Quarto quarto: 9 a 13

Tabellini:

Stefano Marcobelli (k): falli 2, punti 2

Furio De Angelis: falli 4, punti 4

Andrea Montagner: falli 2, punti 13

Andrea Camarin: falli 2, punti 0

Riccardo Satriano: falli 3, punti 20

Alessandro Zandonà: falli 4, punti 6

Stefano Pizzolato: falli 2, punti 0

Guido Galletti: falli 2, punti 3

Cristian Barbisan: falli 0, punti 0

Pagelle:

Stefano Marcobelli: MAPEI. Non si vede moltissimo, ma tiene insieme le tessere della squadra. Sigilla la difesa e unisce il gioco in attacco. Non si limita a fare da collante, ma tenta di metterci anche qualche mattoncino, con alterne fortune. Voto: 6

Furio De Angelis: PULEGGIA. Non è l’ingranaggio più importante del motore, ma fa tutta la sua parte per farlo funzionare. Si inserisce meglio dei pari ruolo nei meccanismi offensivi del “meccanico” Adriano ed anche in difesa corre agile e ben oliato. Voto: 7

Andrea Montagner: SPERMATOZOO. Ha l’entusiasmo e il vigore di un gamete maschile adolescente alle prese con un ovulo incipriato. Corre come un matto per tutto il campo e riesce a più riprese a centrare il bersaglio, fertilizzando un punteggio altrimenti davvero sterile. Voto: 7,5

Andrea Camarin: CASATELLA. Evidentemente un po’ “stracchino”, appare molle e senza crosta. In attacco prende poca iniziativa e si limita ad accompagnare la portata; anche in difesa si dimostra troppo mordido, almeno rispetto agli standard di rendimento cui ci aveva abituati. Voto: 5,5

Riccardo Satriano: PARROCO. Sarà anche stata domenica, ma ancora una volta tocca a lui guidare la processione, portare il crocifisso e cantar messa. A parte qualche piccola stonatura e l’”andate in pace” anticipato, svolge al meglio la funzione. Voto: 7

Alessandro Zandonà: BIG BANG. Puntualissimo sotto canestro, non altrettanto sotto le coperte. Quando arriva in campo, svetta nell’area dei tre secondi, rintoccando con precisione punti e assists per i compagni. Purtroppo continua lo scarso feeling con i liberi. Voto: 6,5

Stefano Pizzolato: PIAVE. In attacco non è certo impetuoso, ma in difesa rappresenta un limite invalicabile. Pur senza “mormorare” molto, recupera palle e rimbalzi e cala stoppate agli avversari, che spesso lascia di sasso. Voto: 6,5

Guido Galletti: NORMALE PILA ZINCO-CARBONE. Somiglia al coniglietto spompato della pubblicità della Duracell. Sempre convincente per l’impegno profuso, sembra però aver esaurito energie e concentrazione. Difende strenuamente, ma in attacco l’impatto sul match, di solito devastante, è pari a zero. Voto: 5

Cristian Barbisan: GIOBBE. Valutabile (7) solo per la pazienza e la costanza con cui affronta questa difficile stagione costellata da piccoli infortuni e scarsa forma; per il resto gioca troppo poco per essere giudicato. Voto: s.v.

Adriano Zin (allenatore): OPERACION ROSARIO. Dopo il blitz dell’andata, tenta con ogni mezzo di tenere la posizione e non cedere il risultato, ma la task force inviata dalla Lady di ferro ribalta il risultato del primo scontro, approfittando della crisi abbattutasi sulle forze di casa. Voto: 6,5

Tavolo: LARGO AI GIOVANI. I “giovani” sono stati bravissimi; quanto al “largo”, è stato bravo anche il refertista e il segnapunti. Voto: 7,5

Pubblico: PHILADELPHIA LIGHT. Di solito è “poco poco” (vi ricordate Kaori, vero?), questa volta si spalma su tutta la tribuna. Voto: 8

Ringhio

P.S.: ieri sera ho incontrato “The Mind”, che saluta tutti.

Marlins Treviso – Pallacanestro Paese 56 – 55

Treviso, 11 marzo 2010

Non si può dire che la fortuna giri dalla parte del Paese, alla quinta sconfitta consecutiva, ancora una volta (come contro i Trevizoi) maturata negli ultimi secondi e per un solo punto di scarto.

Invero trattasi più di crisi di risultati che di gioco (eccezion fatta per la sconfitta casalinga col Preganziol), dovuta probabilmente al fisiologico calo fisico di fine stagione.

Ed in effetti i ritmi visti alla Ghirada giovedì sera erano da campionato over 45.

In partenza la squadra di casa si affida più al tiro dalla media e quella in trasferta ai giochi da sotto, mentre entrambe sfruttano le penetrazioni per prendere fallo ed andare in lunetta.

Già nel secondo quarto entrambe le squadre abbassano il ritmo, girano bene palla e sfruttano tutti i 24 secondi per trovare tiri ad alta percentuale, col risultato che si lotta poco a rimbalzo e si vedono pochi falli e tiri liberi.

Nessuna delle due formazioni riesce a piazzare un break significativo e si va all’intervallo in perfetta parità.

Al reingresso in campo i gialloneri tentano di trovare ancora punti dalle mani dei lunghi, ma questi il più delle volte sbattono contro l’alto difensore di casa.

Il Paese, in cui il solito Ricki è sempre troppo solo, perde inoltre il play e capitano per un taglio in testa, proprio mentre i Marlins approfittano del calo degli esterni ospiti (e della presenza in area del proprio centro che stringe la difesa) per colpire con continuità da fuori.

Nell’ultimo parziale gli ospiti recuperano comunque subito il minigap (4 punti) maturato nel terzo quarto, difendendo forte e recuperando diversi palloni.

Il Paese gioca meglio, si porta avanti e difende il piccolo margine acquisito fino agli ultimi istanti.

A 9 secondi dalla sirena ancora una volta il fischio arbitrale premia la piccola astuzia del tiratore di casa, che dalla tripla chance in lunetta cava i due punti del sorpasso.

Purtroppo gli ospiti mancano della lucidità necessaria per gestire al meglio l’ultimo possesso e non riescono quindi a raccogliere i due punti, che sarebbero senz’altro stati meritati per quel che si è visto sul parquet per 39 minuti e 51 secondi.

Risultati parziali:

Primo quarto: 16 a 17

Secondo quarto: 13 a 12

Terzo quarto: 14 a 10

Quarto quarto: 13 a 16

Tabellini:

Stefano Marcobelli (k): falli 1, punti 0

Furio De Angelis: falli 3, punti 2

Andrea Camarin: falli 3, punti 6

Mattia Bellan: falli 2, punti 0

Alberto Loreto: falli 1, punti 0

Giuliano Morosinotto: falli 0, punti 3

Riccardo Satriano: falli 2, punti 33

Alessandro Zandonà: falli 0, punti 5

Stefano Pizzolato: falli 1, punti 2

Guido Galletti: falli 2, punti 4

Pagelle:

Stefano Marcobelli: J.F.K. Finché si vede in campo offre ritmi da corteo presidenziale sulla Dealey Plaza di Dallas. Come il noto leader americano, è bravo a tenere compatti i suoi sia in campo che dalla panchina, almeno fino a che non viene colpito alla testa e deve abbandonare l’agone. Voto: 6,5

Furio De Angelis: CYNAR. Esile (ed abile) come un carciofo, è però sempre presente nel centro dell’azione. Fa digerire la carenza di lunghi offrendo il solito impegno, soprattutto in difesa. Peccato che il risultato finale lasci l’amaro in bocca. Voto: 6,5 (contro il logorio della vita moderna)

Andrea Camarin: AVVOLTOIO. Si avventa su ogni palla vagante come un rapace sulla preda. Con opportunismo e prestanza fisica trasforma in punti gli avanzi dei compagni. Purtroppo sul fil di sirena non riesce ad artigliare proprio il boccone più importante. Voto: 7

Mattia Bellan: OCCHIALI DA SOLE A LONDRA. Non viene utilizzato molto ed anche quando è chiamato in causa, non viene particolarmente impegnato dagli avversari, che lo aspettano nella propria metà campo. Si mette in luce per un buon rimbalzo in attacco ed un paio di recuperi. Visto il clima, Adriano lo lascia spesso nella custodia. Voto: 6,5

Alberto Loreto: JACOB. Come il cameriere nero del “Vizietto”, si mette diligentemente a disposizione della squadra, ma gioca troppo poco per ritagliarsi un ruolo da protagonista. Quando gioca, nel secondo quarto, serve la causa solo con un fallo. Voto: S.V.

Giuliano Morosinotto: APOLLO 13. Pressoché perfetto per tutta la partita, Adriano lo ripaga inserendolo nella fase finale dell’operazione e lanciandolo in campo proprio sul countdown finale. Qui, però, non ha la lucidità di raggiungere la luna (per l’occasione rappresentata dalle mani del solissimo Guido) o almeno la lunetta (c’era tutto il tempo per cercare una soluzione migliore o un fallo). Vista la prestazione comunque spaziale, i compagni lo rincuorano e può quindi rientrare sano e salvo negli spogliatoi. Voto: 7

Riccardo Satriano: JESUS CHRIST SUPERSTAR. Quando va in scena si sente la musica ed è letteralmente uno spettacolo. Come una vera Superstar, recita tutti i ruoli: difende, dispensa punti, cattura rimbalzi e sopporta moltissimi falli. Anche lui si ferma a quota 33. Voto: 8,5

Alessandro Zandonà: PD. Le percentuali (al tiro ed in lunetta) non sono dalla sua, ma non smette mai di lottare, nonostante l’avversario diretto abbia evidentemente mezzi (fisici, al contrario del Cavaliere) superiori. Sul finire della competizione, “ordini di partito” lo tolgono anzitempo di lista, ma lui offre comunque il suo contributo con un costante incoraggiamento ai “compagni”. Voto: 6,5

Stefano Pizzolato: ESP. Non sempre è presente fisicamente nel vivo dell’azione, ma mostra una concentrazione extrasensoriale, che gli permette di non sbagliare nulla e di controllare ogni situazione di gioco. Sul finire della prova, poi, riesce a far stramazzare a terra un avversario senza nemmeno toccarlo! Voto: 6,5

Guido Galletti: ANDROPAUSA. La voglia di far bene è evidente, ma sembra mancare il vigore e l’efficacia di inizio stagione. Sarà solo un po’ di affaticamento (tipica consolazione usata dalla partner in questi casi), ma deve arrendersi ad uno più lungo di lui. Voto: 6

Adriano Zin (allenatore): MARTINO DI ASELLO. Come il famoso abate, cerca per tutta la partita la miglior soluzione per la propria parrocchia, ma ottiene proprio il risultato contrario. Sbaglia pochissimo, ma alla fine anche lui come Martìn “per un punto perse la cappa”. Voto: 6,5

Pubblico: NON ACCERTATO. Secondo gli organizzatori (che ne hanno stimato l’entità a forfait, sulla base del peso sopportato dalle tribune) molto folto; secondo la Questura solo 2 persone.Voto:7



Scout di squadra.

Pallacanestro Paese:

Punti: 55 (17+12+10+16)

TL: 14/26 (6/9+2/4+2/5+4/8), pari al 58,33%

T2: 16/42, pari al 38,10%

T3: 3/15, pari al 20%

Rimbalzi (D/O): 23/9 (6/3+6/3+7/2+4/1)

Palle (P/R): 21/24 (6/7+5/1+6/5+4/11)

Falli (F/S): 15(1as)/22(1t) (4/7+3(1as)/3+2/5+6/7(1t))

Assist: 4 (2+0+1+1)

Stoppate (D/S): 0/5 (0/3+0/1+0/0+0/1)

Marlins Treviso:

Punti: 56 (16+13+14+13)

TL: 9/15 (4/6+1/2+0/0+4/7), pari al 60%

Rimbalzi (D/O): 24/5 (7/3+4/1+8/0+5/1)

Palle (P/R): 24/21 (7/6+1/5+5/6+11/4)

Falli (F/S): 22(1t)/15(1as) (7/4+3/3(1as)+5/2+7(1t)/6)

Stoppate (D/S): 5/0 (3/0+1/0+0/0+1/0)

Scout individuali Paese.

Ricki:

Minuti: 40 (10+10+10+10)

Punti: 33

TL: 11/20 (3/5+2/4+2/3+4/8), pari al 55%

T2: 8/16, pari al 50%

T3: 2/5, pari al 40%

Rimbalzi (D/O): 7/2 (1/1+3/1+2/0+1/0)

Palle (P/R): 6/1 (2/0+0/0+2/0+2/1)

Falli (F/S): 2(1as)/16 (0/4+1(as)/3+0/3+1/6)

Assist: 1 (0+0+1+0)

Stoppate (D/S): 0/1 (0/1+0/0+0/0+0/0)

Guido:

Minuti: 23.47 (6.06+8.16+3.46+5.39)

Punti: 4

TL: 0/0 (0/0+0/0+0/0+0/0), pari allo 0%

T2: 2/7, pari al 28,57%

T3: 0/3, pari allo 0%

Rimbalzi (D/O): 2/0 (1/0+1/0+0/0+0/0)

Palle (P/R): 3/2 (0/1+2/0+0/0+1/1)

Falli (F/S): 2/1 (0/1+1/0+0/0+1/0)

Assist: 0 (0+0+0+0)

Stoppate (D/S): 0/0 (0/0+0/0+0/0+0/0)

Cama:

Minuti: 22.39 (3.54+2.31+6.14+10.00)

Punti: 6

TL: 2/2 (2/2+0/0+0/0+0/0), pari al 100%

T2: 2/2, pari al 100%

T3: 0/2, pari allo 0%

Rimbalzi (D/O): 2/1 (0/0+0/0+1/0+1/1)

Palle (P/R): 1/2 (0/1+0/0+1/0+0/1)

Falli (F/S): 3/1 (1/1+0/0+0/0+2/0)

Assist: 0 (0+0+0+0)

Stoppate (D/S): 0/0 (0/0+0/0+0/0+0/0)

Pioppa:

Minuti: 25.20 (6.45+10.00+8.03+0.32)

Punti: 5

TL: 1/4 (1/2+0/0+0/2+0/0), pari al 25%

T2: 2/7, pari al 28,57%

T3: 0/0, pari allo 0%

Rimbalzi (D/O): 5/3 (1/1+2/1+2/1+0/0)

Palle (P/R): 4/2 (1/2+1/0+2/0+0/0)

Falli (F/S): 0/3 (0/1+0/0+0/2+0/0)

Assist: 1 (1+0+0+0)

Stoppate (D/S): 0/1 (0/0+0/0+0/0+0/1)

Pizzo:

Minuti: 22.16 (5.41+1.44+4.51+10.00)

Punti: 2

TL: 0/0 (0/0+0/0+0/0+0/0), pari allo 0%

T2: 1/1, pari al 100%

T3: 0/0, pari allo 0%

Rimbalzi (D/O): 3/0 (1/0+0/0+1/0+1/0)

Palle (P/R): 0/2 (0/0+0/0+0/1+0/1)

Falli (F/S): 1/0 (0/0+0/0+0/0+1/0)

Assist: 1 (1+0+0+0)

Stoppate (D/S): 0/0 (0/0+0/0+0/0+0/0)

Furio:

Minuti: 18.29 (7.34+0.00+7.06+3.49)

Punti: 2

TL: 0/0 (0/0+0/0+0/0+0/0), pari allo 0%

T2: 1/3, pari al 33,33%

T3: 0/0, pari allo 0%

Rimbalzi (D/O): 1/1 (0/1+0/0+1/0+0/0)

Palle (P/R): 3/3 (1/1+0/0+1/1+1/1)

Falli (F/S): 3/0 (1/0+0/0+1/0+1/0)

Assist: 0 (0+0+0+0)

Stoppate (D/S): 0/0 (0/0+0/0+0/0+0/0)

Stevo:

Minuti: 15.01 (4.19+7.29+3.13+0.00)

Punti: 0

TL: 0/0 (0/0+0/0+0/0+0/0), pari allo 0%

T2: 0/2, pari allo 0%

T3: 0/1, pari allo 0%

Rimbalzi (D/O): 0/0 (0/0+0/0+0/0+0/0)

Palle (P/R): 3/0 (2/0+1/0+0/0+0/0)

Falli (F/S): 1/0 (1/0+0/0+0/0+0/0)

Assist: 0 (0+0+0+0)

Stoppate (D/S): 0/2 (0/1+0/1+0/0+0/0)

Mattia:

Minuti: 12.28 (5.41+0.00+6.47+0.00)

Punti: 0

TL: 0/0 (0/0+0/0+0/0+0/0), pari allo 0%

T2: 0/2, pari allo 0%

T3: 0/0, pari allo 0%

Rimbalzi (D/O): 2/1 (2/0+0/0+0/1+0/0)

Palle (P/R): 0/2 (0/0+0/0+0/2+0/0)

Falli (F/S): 2/0 (1/0+0/0+1/0+0/0)

Assist: 0 (0+0+0+0)

Stoppate (D/S): 0/1 (0/1+0/0+0/0+0/0)

Ciula:

Minuti: 15.26 (0.00+5.26+0.00+10.00)

Punti: 3

TL: 0/0 (0/0+0/0+0/0+0/0), pari allo 0%

T2: 0/2, pari allo 0%

T3: 1/4, pari al 25%

Rimbalzi (D/O): 1/1 (0/0+0/1+0/0+1/0)

Palle (P/R): 1/3 (0/0+1/0+0/0+0/3)

Falli (F/S): 0/0 (0/0+0/0+0/0+0/0)

Assist: 1 (0+0+0+1)

Stoppate (D/S): 0/0 (0/0+0/0+0/0+0/0)

Magoo:

Minuti: 4.34 (0.00+4.34+0.00+0.00)

Punti: 0

TL: 0/0 (0/0+0/0+0/0+0/0), pari allo 0%

T2: 0/0, pari allo 0%

T3: 0/0, pari allo 0%

Rimbalzi (D/O): 0/0 (0/0+0/0+0/0+0/0)

Palle (P/R): 0/0 (0/0+0/0+0/0+0/0)

Falli (F/S): 1/0 (0/0+1/0+0/0+0/0)

Assist: 0 (0+0+0+0)

Stoppate (D/S): 0/0 (0/0+0/0+0/0+0/0)