I VASCONIANI – PALLACANESTRO PAESE 64 a 59

Prima sconfitta con l’amaro in bocca per un’occasione sprecata. Infatti Paese è sempre stato in vantaggio per 3/4 di gara e solo nel finale non è riuscito ad imporsi sugli avversari.
I Vasconiani restano una squadra ostica che si impone con un gioco fisico, al limite dello scorretto. Paese non è riuscito a trovare il modo di fermare i lunghi avversari (Ciardin 18 punti) che hanno approfittato anche di diversi rimbalzi di attacco per incrementare il loro bottino.
Tutta la squadra non è riuscita a trovare l’inerzia necessaria a fiaccare gli avversari con la consueta difesa aggressiva e nel finale è venuta meno anche la lucidità in attacco. Troppi palloni persi nell’impostare i giochi offensivi a ridosso dell’ultimo quarto e qualche scelta di tiro affrettata hanno permesso alla squadra di Visonà di colmare il divario.
Buon esordio per Guido Galletti (18 punti) che dimostra di essere ancora un po’ “arrugginito”, soprattutto in difesa, ma lascia intravedere dei guizzi degni di un fuoriclasse e lascia ben sperare per il futuro.
Nei minuti finali solito teatrino di coach Visonà che chiama time out a partita decisa e Zin replica prontamente e sicuramente aspetterà il ritorno per restituire il trattamento.

I VASCONIANI: Baccichetto 5, Borsato 6, Buosi 7, Fadel 11, Fort, Franzoso, Ciardin 18, Padoan 9, Zamboni 6, Zanchetta 2.

PALLACANESTRO PAESE: Marcobelli 6, De Angelis 3, Nordio 9, Loreto, Morosinotto, Satriano 19, Pizzolato 1, Galletti 18, Pacelli, Pratelli 3.

La Pallacanestro Paese inizia bene il campionato

Pallacanestro Paese – Knicks Treviso 66-63
I “vecchietti” di Paese iniziano con il piede giusto e vincono una partita non facile contro i Knicks Treviso. Nonostante numerose assenze per infortuni (Marcobelli, Barbiero) e ritardi nella preparazione (De Angelis e Galletti) Paese parte con un ritmo superiore soprattutto in difesa e chiude il primo quarto in vantaggio di 10 punti, grazie sopratutto al “Ceceno” Satriano che alla fine firmerà con trenta punti la bella prestazione.
Gli ospiti si affidano alla buona prestazione di Padovan (24 punti) e Cervasato (24 punti) ma Paese colpisce bene anche da tre punti nonostante perda anche Saccardo per un lieve infortunio. Nel finale Treviso si avvicina ma i ragazzi di coach Zin mantengono la calma e chiudono la partita a loro vantaggio.
Pallacanestro Paese: Nordio 9, Saccardo, Bonfiglio, Loreto 6, Morosinotto 8, Satriano 30, Gentili 2, Pizzolato 4, Pratelli 2, Fornasier 5.
T.L. 19 su 26.
Tiri da 3: Satriano 3, Loreto 2, Morosinotto 2.
Knicks Treviso: Franceschetto, Padovan 24, Doria, Milanese, Geromel 3, Mondi M. 2, Cervasato 24, De Nicola, Mondi D. 5, Bettiol, Battistel 5, Rossetto.
T.L. 17 su 27.
Tiri da 3: Padovan 4, Geromel 1, Mondi D. 1.
Usciti per 5 falli: Loreto. Tecnico a Loreto per proteste.
Arbitri: Gagno di Villorba e Mason di Resana.

Le pagelle

Nordio Fabio: l’airone di Castagnole soffre la marcatura fisica degli avversari. Negativo quando vuole dimostrare all’arbitro che i contatti sono fallosi, si riscatta nel finale improvvisandosi playmaker e gestendo palloni bollenti.
Voto: 6,5

Saccardo Fabio: giornata nera per il nostro guerriero. Dopo pochi minuti ha un risentimento al ginocchio malandato a causa di un contatto sporco con un avversario. Mentre cerca di ricominciare lo chiamano da casa per pulire il pavimento sporcato da Sidney (ora sta meglio!). Si lava e corre a casa.
Voto: 6 per la buona volontà.

Bonfiglio Silvio: il maratoneta si esprime finalmente ad alto livello. Non sembra ancora un giocatore di basket ma corre e si dimena come uno spermatozoo e conquista minuti in campo.
Voto: 6,5

Loreto Alberto: Mastino in difesa morde e azzanna gli avversari, in attacco colpisce dal perimetro. Purtroppo non riesce a contenere le proteste prende il primo tecnico della stagione uscendo anche per 5 falli in un momento critico.
Voto: 6,5

Morosinotto Giuliano: ha cuore e gambe, testa un po’ meno…ma si dimostra pericoloso anche in attacco. Nel finale entra per i tiri liberi determinanti e si caga addosso! Peccato perchè la mira era stata egregia.
Voto: 7 –

Satriano Riccardo: lo Zar dei canestri! Difende, corre, urla e trascina la squadra ma è capace anche di cercare i compagni con assist precisi. Il primo quarto gioca praticamente da solo aspettando che la squadra si svegli e lo segua. Se portasse i panini con la porchetta sarebbe da 10.
Voto: 8,5

Gentili Enrico: Alterna giocate sublimi a cagate pazzesche ma la sua forza forse è proprio questa. Nel finale ruba un pallone importante, vola in attacco e subisce fallo. Finge l’ennesimo strappo per non tirare i liberi decisivi.
Voto: 6

Pizzolato Stefano: il totem si nasconde un pochino in attacco anche a causa della difesa molto fisica ma nella nostra area svetta come un aquila incazzata. Nel finale si permette di rifilare un paio di veloci che fanno davvero male.
Voto: 7

Pratelli Mauro: un po’ in affanno quando il ritmo aumenta è in compenso l’unico che ha steso un paio di avversari usando i gomiti. Serve un po’ di posizione in più in attacco.
Voto: 6,5

Fornasier Sandro: ha fatto tanto lavoro sporco in difesa chiudendo buchi e varchi sul fondo con le sue formidabili leve. In attacco ha cercato di aprire l’area avversaria con alcune penetrazioni ma non era facile.
Voto: 7

Coach Zin: muove tutte le sue pedine come un giocatore di scacchi russo. Rischia il tecnico un paio di volte con gli arbitri ed il collasso nervoso con chi ancora non conosce gli schemi.
Voto: 7

Tavolo Samoa Brothers: i gemelli del basket sono impeccabili al tavolo: smazzano falli e palette come due croupier del Lido.
Voto: 7,5

Supporters: il pubblico è come sempre molto caldo. Da segnalare su tutti: lo Storione che viene a salutare i fioi; Sergio che non poteva mancare la partita di esordio e Furio che gufa maligno cercando posto in campo.
Voto: 7

Commento al Campionato

Finalmente la divisione tra A1 e A2 sembra avere un senso con le squadre più forti a lottare per il primato e l’A2 a gestire un campionato cercando una buona stagione senza arrivare alla promozione che porterebbe ad una difficile stagione seguente.
Il campionato inizia subito contro i Knicks di Mondi e dell’ex Polpetta, squadra ostica e ben piazzata che tira bene dalla distanza.
A seguire fuori casa contro Carbonera, che non conosciamo quindi è una incognita per noi.
Alla terza giornata troviamo il “derby della Castellana” contro la Fortitudo Vedelago, sfida che a visto risultati favorevoli all’una o all’altra compagine in partite sempre molto intense ma sportive. Nota per il capo ultrà del Vedelago che l’anno scorso, in polemica con la gestione societaria, tifafa Paese indossando anche i nostri colori.
Segusino è un’altra squadra che non conosciamo e quindi si presenta come un’incognita.
Torna la sfida da playoff che l’hanno scorso ha caratterizzato la fine della stagione. Partita difficile ma non impossibile soprattutto in casa.
Nervesa è una squadra che abbiamo sempre sofferto nei minuti finali non riuscendo a mantenere la lucidità necessaria per vincere.
Mansuè non la incontriamo da almeno due anni, quindi altra incognita.
Subito dopo un altra partita che infiamma i cuori dei giocatori: il Conegliano. Sono due anni che i nostri cammini non si incrociano ma sicuramente saranno scintille in campo.
76ers, Marlins e Basket UOEI vengona dal girone opposto e quindi non abbiamo riscontri recenti.

Girone di andata

Venerdì 21 ottobre contro Knicks Treviso

Giovedì 27 ottobre a Carbonera

Venerdì 4 Novembre contro Vedelago

Venerdì 11 novembre contro Segusino

Martedì 15 novembre a Sambughè

Venerdì 25 novembre contro Nervesa

Giovedì 1 dicembre a Mansuè

Domenica 4 dicembre contro Conegliano

Venerdì 16 dicembre a 76ers Treviso

Domenica 18 dicembre contro i Marlins

Mercoledì 11 gennaio a UOEI Treviso

Arrivano le multe!

Con l’arrivo di ottobre, delle piogge, del vento e del freddo arrivano le multe per i ritardatari!

Stufi di scuse improbabili e poco edificanti la Società ha deciso che dal prossimo allenamento scatteranno le sanzioni per il ritardo:

1 € ogni 5 minuti di ritardo

Il ritardo verrà calcolato sull’ingresso nel campo da gioco e non in palestra o nello spogliatoio, l’orologio di riferimento sarà quello di Adriano o, in sua assenza, del capitano. In caso di partita ufficiale di campionato l’importo viene raddoppiato.

Il capitano terra conto delle sanzioni che dovranno essere saldate in una unica rata ogni tre mesi. Il denaro raccolto verrà utilizzato per le libagioni della squadra in eventi ufficiali (es. festa di Natale alla Samoa’ house).
Vi ricordo ufficialmente gli allenamenti:
martedì dalle 21.30 alle 23.00
venerdì dalle 21.00 alle 23.00

Mi raccomando: puntuali!